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Comunità-Spazi pubblici da vivere insieme

Comunità- Spazi pubblici da vivere insieme è un'iniziativa promossa da Fondazione Duemila con il patrocinio del Quartiere Navile di Bologna.
Il 23 luglio 2020 dalle ore 18.30 vi aspettiamo  in Piazza dell'Unità a Bologna, per ricomiciare a vivere insieme gli spazi pubblici della nostra città. Saranno con noi tante associazioni con i loro banchettii e aperitivo nei bar della piazza con gli amici dell'Associazione Progetto Bolognina.
Alle ore 21.30 il Teatro Laboratorio TP presenterà lo spettacolo teatrale "La Fila", per la regia di Francesca Calderara. 
Lo spettacolo narra la vicenda di cinque persone che arrivano alla spicciolata a formare una fila davanti ad una linea bianca.Perchè fanno la fila? Non lo sanno, ma cercheranno di ottenere il primo posto con ogni mezzo.

Vi aspettiamo!

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Bilancio Sociale La Notte Rossa a Bologna 2019

Pubblichiamo il bilancio sociale dell'ultima edizione  de La Notte Rossa a Bologna 2019. Come ogni anno, nel  bilancio sociale, sono raccolte le iniziative svolte, i caratteri della manifestazione e della sua organizzazione, un modo per rendere fruibile e valorizzare il lavoro che è stato svolto. 
Ci vediamo presto, con l'edizione de La Notte Rossa a Bologna 2020!

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Viva il 25 aprile!

Pubblichiamo con piacere una riflessione di un grande amico e collaboratore,Emanuele Macaluso.
CONTRO I MISERABILI, VIVA IL 25 APRILE!
C’è un miserabile tentativo di un gruppo di ex fascisti, che in questi anni hanno persino ricoperto ruoli di governo, che vorrebbero adesso cancellare il significato della celebrazione del 25 aprile.
Ieri Il Fatto Quotidiano ha pubblicato la notizia di una iniziativa di un gruppetto di “meloniani” – La Russa, Rauti, Santanchè – che propone di utilizzare la ricorrenza non per ricordare la Resistenza e la liberazione dal fascismo, bensì “per onorare i morti di tutte le guerre, del coronavirus, cantando non Bella Ciao ma la canzone del Piave”.
Giustamente, il giornale ricorda agli smemorati il comunicato del Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia, firmato dagli esponenti della DC, Pci, Psi, del Partito liberale e del Partito d’azione, che decise la fucilazione di Mussolini.
Di quel Mussolini responsabile dichiarato della uccisione di Giacomo Matteotti, dell’incarcerazione e la morte di Antonio Gramsci, della uccisione di don Minzoni: tutti fatti svoltisi negli anni in cui assunse il potere, e poi lo sterminio di migliaia di antifascisti, incarcerati e uccisi e di partigiani impiccati ed esposti sugli alberi della città di Milano; responsabile delle leggi razziali e della deportazione di ebrei e minoranze nei lager nazisti.
I fascisti che oggi circolano nel nostro Paese minacciano di morte da qualche tempo il direttore de La Repubblica, Carlo Verdelli, reo di fare il suo mestiere e di farlo in un quotidiano di sinistra e antifascista. A mio avviso, in questi anni c’è stata molta tolleranza nei riguardi del neofascismo non applicando la “legge Scelba”.
E soprattutto non manifestando, in modi diversi, anche istituzionali, contro atti di minaccia fascista, come quello che oggi prende di mira Verdelli. Questo non è un caso personale. 
Tocca tutti e non solo il giornalismo. E, forse, sarebbe utile che anche dal Quirinale si dicesse qualche parola dal momento che si minaccia il direttore di un giornale e la libertà di stampa.
Viva il 25 aprile!

(21 Aprile 2020)

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25 Aprile 2020. Io resto libero

Il 25 aprile 2020 , sarà il 75° anniversario della Liberazione, mai come quest'anno  abbiamo il bisogno di festeggiare la nostra libertà  per tornare a guardare con speranza  il futuro. Anche noi, come Fondazione, abbiamo deciso di rispondere all'appello  promosso da tante personalità della società italiana, per una grande celebrazione on-line. Collegandosi al sito www.25aprile2020.it sarà possibile firmare e fare una donazione:  la cifra raccolta sarà destinata a Caritas Italiana e Croce Rossa italiana  per fornire aiuto a quanti non hanno un tetto o un pasto garantito.
L'iniziativa si svolgerà esclusivamente on-line sabato 25 aprile alle ore 14.30 : sarà possibile collegarsi allo streaming e seguirlo sulla pagina Facebook 25 Aprile 2020 - Io Resto Libero o sul  sito ufficiale.

Il 25 aprile rinasce la libertà!
#iorestolibero

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