Italicus, la verità negata

Sono terminate le riprese della docu fiction ITALICUS, LA VERITA' NEGATA, che Fondazione Duemila ha avuto il piacere di ospitare all’interno delle sue sale, scelte come set cinematografico. 
Realizzata dagli studenti del CORSO DOC del Liceo Laura Bassi con la regia di Enza Negroni, indaga la strage sul treno Italicus del 1974, uno dei più gravi attentati messi in atto durante gli Anni di Piombo, rimasto ancora senza colpevoli.
Girato tra Bologna e l’Appennino, il documentario cerca di fare luce su quello che può essere definito come l’ultimo tassello del cosiddetto “quinquennio nero”.  È l'1.23 del 4 agosto 1974 quando si interrompe la corsa del treno Espresso 1486 Italicus proveniente da Roma e diretto a Monaco di Baviera, a causa di una bomba che esplode nella quinta carrozza, in prima classe. Le vittime sono dodici mentre quarantotto viaggiatori rimangono feriti. Le indagini, nonostante i numerosi depistaggi e le contraddizioni dei testimoni, riescono a dimostrare la natura neofascista dell’attentato, senza però riuscire a individuare i colpevoli.
Attraverso un attento e accurato studio materiali raccolti, dopo l’esplosione a San Benedetto Val di Sambro e durante i processi, conservati nelle teche Rai e negli archivi della Regione Emilia Romagna, il docufilm alterna parti di fiction a parti documentariste con interviste alle persone chiave coinvolte, tra cui il giudice Vito Zincani che indagò su “Ordine Nero” l’organizzazione terroristica che rivendicò l’attentato, il giudice Leonardo Grassi del processo Italicus bis, Franco Sirotti fratello di Silver, il ferroviere forlivese che, uscito praticamente incolume dallo scoppio della bomba,Mauro Russo, ferito nell’esplosione, la giornalista Sandra Bonsanti che lavorò al caso, Ennio De Francesco che investigò sull’Italicus e un soccorritore dei Vigili del Fuoco.
image 28 06 21 11 50
Prodotto dalla Videomagazine di Luca De Donatis, il film uscirà in sala a fine anno per approdare successivamente in tv. Le parti di fiction vedono coinvolto un cast proveniente dal territorio, tra questi il bolognese Stefano Pesce (tra i tanti lavori, ‘Ris-delitti imperfetti’, ‘Distretto di Polizia’, e al cinema ‘Da zero a dieci’ di Luciano Ligabue) che interpreta un commissario che indaga sull’Italicus e la ferrarese Miriam Previati (‘Un passo dal cielo’, e al cinema con ‘Innocenti evasioni’, ‘Il traditore’ e altri film) nei panni di una giornalista che segue i vari processi.
image 28 06 21 11 52

Stampa