Giovani e disoccupazione: un corso di alta cucina per trovare lavoro

Contro la disoccupazione giovanile che in Emilia Romagna colpisce quasi 90 mila giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, Coldiretti, Fondazione Duemila e Camst lanciano il primo 'corso espresso' di alta cucina per aiuto-cuochi denominato “Cibo, qualità ed equità: un percorso formativo per creare occupazione”.

Un progetto nato per cercare di dare una prospettiva ai giovani con un corso di formazione di alto livello, sostenuto dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna, e guidato dallo chef Mario Ferrara del noto ristorante Scacco Matto di Bologna.

Coldiretti, con la rete delle aziende di Campagna Amica, fornirà i prodotti dell'agricoltura e dell'allevamento del territorio regionale, mentre Fondazione Duemila metterà a disposizione i locali e le attrezzature di cucina.

Per il corso sono già stati selezionati 17 disoccupati tra i 18 e i 29 anni (otto ragazzi e nove ragazze) che a partire da mercoledì 26 febbraio, per dodici settimane, fino a luglio, inizieranno la scuola guidati personalmente dallo chef Mario Ferrara nei locali della Casa del Popolo "Corazza" di via San Donato a Bologna.

Stampa