Fondazione Duemila

Centro Studi e Ricerca sulla Cultura, la Formazione, l'Innovazione Politica e Amministrativa

Per Enrico, per esempio

Giovedì 7 novembre, inizia la rassegna "Voci del Novecento", dedicata a opere letterarie che raccontano la vita e le vicende di alcuni protagonisti del ventesimo secolo. 

Sulla scia della mostra che abbiamo organizzato quest’estate al Museo Archeologico e del film “La grande ambizione” nelle sale in questi giorni, il primo appuntamento è dedicato a Enrico Berlinguer, con la presentazione del volume "Per Enrico, per esempio". L'autore, Pierpaolo Farina, è il fondatore del primo sito dedicato al leader comunista ed è stato uno dei consulenti consultati dal regista Andrea Segre. 

La presentazione del libro si svolgerà alle ore 18:30 alla Biblioteca Popolare, in piazza dell'Unità, 4

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Voci del Novecento

Fondazione Duemila e Biblioteca Popolare presentano  "Voci del Novecento", una rassegna dedicata a opere letterarie che raccontano la vita e le vicende di alcuni protagonisti del ventesimo secolo. Un’occasione per esplorare, attraverso le parole degli autori, figure chiave che hanno segnato il '900, in un affascinante viaggio tra storia e letteratura.


Gli eventi si svolgeranno presso la Biblioteca Popolare (Piazza dell'Unità,4), sempre alle ore 18.30.

Di seguito il calendario delle presentazioni.

900 libri 2

In occasione dell'anno berlingueriano, a tutti i partecipanti sarà donata una raccolta di materiali relativi alla mostra "I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer".

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Fratture e ricomposizioni della sinistra in Italia e in Francia

Vi segnaliamo l'iniziativa che si svolgerà mercoledì 18 settembre alle ore 20.30 presso la sede della Fondazione Duemila, dal titolo "Fratture e ricomposizioni della sinistra in Italia e in Francia".

Un incontro con Marc Lazar, Professore della Sciences Po di Parigi, Piero Ignazi, Politologo dell'Università di Bologna e Simona Lembi, Responsabile Segreteria PD Regionale con delega al lavoro.

lembi lazar ignazi

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Terminata la mostra I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer- Oltre 35.000 visitatori

COMUNICATO STAMPA

Oltre 35.000 visitatori, 6 libri firme raccolti e un entusiasmo crescente per la buona politica
Terminata la mostra I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer 
che ha animato
la Sala Mostre del Museo Civico Archeologico di Bologna questa estate,
rendendo evidente la voglia dei cittadini di approfondire la storia e la cultura politica.

Bologna, 29 agosto 2024 - Oltre 35.000 persone hanno visitato la mostra multimediale I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer che è stata ospitata a Bologna, presso il Museo Civico Archeologico, dall’11 giugno al 25 agosto 2024 con ingresso gratuito, dopo una prima tappa al Mattatoio di Roma lo scorso inverno, dove aveva registrato circa 65.000 ingressi. Grande la soddisfazione degli organizzatori Fondazione Duemila - Centro studi e ricerca sulla cultura, la formazione, l'innovazione politica e amministrativa, Centro studi e ricerche Renato Zangheri e Associazione Enrico Berlinguer - Per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale della sinistra italiana, che - unitamente ai curatori Alessandro d’Onofrio, Alexander Höbel, Gregorio Sorgonà e Carlo De Maria - esprimono un sentito ringraziamento alle Istituzioni bolognesi, al Sindaco Matteo Lepore, per aver voluto e sostenuto l’esposizione attraverso il patrocinio del Comune di Bologna, alla Regione Emilia-Romagna, al Museo Civico Archeologico e a tutto il sistema museale cittadino per l’ospitalità e la sempre partecipe collaborazione.
Grandissima affluenza anche agli eventi serali, oltre 40 con più di 80 relatori coinvolti, che hanno accompagnato l’esposizione con dibattiti, proiezioni di documentari e visite guidate condotte da personalità politiche e intellettuali che hanno ricordato e si sono confrontate sulle idee e i pensieri lunghi del segretario del P.C.I.
In alcune occasioni è stato necessario spostare il dibattito nel cortile del Museo poiché la Sala Conferenze, già molto capiente con un centinaio di posti disponibili, non era sufficiente a contenere tutto il pubblico.
Tutti gli incontri sono stati trasmessi in streaming sui canali social degli organizzatori, registrando quasi 107.000 contatti durante il periodo di apertura della mostra e oltre 150.000 da inizio aprile. Più di 15.000 le visite sulla pagina Facebook di Fondazione Duemila, con una platea prevalentemente emiliano-romagnola, ma che ha raggiunto anche il centro e il nord Italia.
Lo dimostrano anche i 6 libri firme raccolti durante i 75 giorni dell’esposizione: raccontano di un pubblico estremamente eterogeneo e proveniente da diverse parti del Paese e d’Europa.
Tantissimi i ricordi condivisi, non poteva mancare la nostalgia ovviamente, ma anche molta voglia di rimboccarsi le maniche e dare un seguito agli insegnamenti di Berlinguer anche nel mondo d’oggi. Molte poi le dediche di nonni e genitori per i propri discendenti, ma anche di nipoti e figli che ricordano le parole degli anziani e ringraziano per aver saputo trasmettere loro valori e coscienza politica.
Diverse decine i turisti stranieri che hanno visitato la mostra con interesse e lasciato un commento del loro passaggio.
Un turismo culturale attento e coinvolto che frequenta la nostra città e che dimostra quanto la figura di Berlinguer sia apprezzata anche all’estero, soprattutto in Spagna e in Francia, Paesi in cui il Segretario tentò di costruire una rete di collaborazione e un fronte eurocomunista, unico nel suo genere.
Oltre 800 i cataloghi, pubblicati da Pendragon, acquistati dal pubblico, per riguardare le fotografie della mostra; rileggere e studiare i resoconti dei viaggi all’estero di Berlinguer, che hanno contribuito a far riacquisire all’Italia una posizione credibile dopo la sconfitta della seconda guerra mondiale; la vergogna internazionale elle leggi razziali e del regime fascista; ripercorrere la lista delle leggi di riforma dello Stato sociale approvate nel periodo in cui il leader comunista era segretario, concorrendo certamente, seppure all’opposizione, a dare una spinta al dibattito pubblico.
Quello che emerge dai numeri, dalle dediche e dalle tante chiacchiere scambiate con i visitatori è il bisogno di affrontare nuovamente temi culturali e politici significativi, la necessità di approfondimento e di confronto e la voglia di recuperare un certo modo di far politica e di impegnarsi per la collettività. Sono considerazioni che meriteranno un approfondimento maggiore, ma che certamente lanciano un forte messaggio a chi oggi si occupa della cosa pubblica.
Infine, il presidente di Fondazione Duemila, Mauro Roda, sottolinea lo sforzo considerevole compiuto dallo staff: “Un grande ringraziamento ai volontari e a coloro che hanno lavorato generosamente ogni giorno nel corso di questa bollente estate, per accogliere i tanti visitatori. E un pensiero di gratitudine al mio team, che ha lavorato per mesi per realizzare questo ambizioso progetto. Certi che i risultati ottenuti testimonino il bisogno di cultura politica e rafforzino il ruolo di
Fondazione Duemila, nella trasmissione e nella custodia della memoria e dei valori della sinistra italiana”.

Veduta allestimento Sala 1

2 Limpegno per la verità sulle stragi

3 Antifascismo

Informazioni
https://mostra.enricoberlinguer.org

Contatti

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